Bonus per colf e badanti nel decreto Rilancio

Francesca De Rossi —  18 Maggio 2020 — 4 commenti

I collaboratori domestici assunti con contratto in regola possono beneficiare del bonus di 1000€ per colf e badanti nel decreto Rilancio.

L’indennità prevede, per i mesi di Aprile e Maggio 2020, un bonus di 500€ al mese. La richiesta va presentata direttamente dal lavoratore tramite un patronato e verrà erogata dall’INPS: il bonus non sarà perciò inserito nella busta paga ricevuta dal datore di lavoro domestico.

bonus colf e badanti nel decreto rilancio
bonus di 500€ al mese per colf e badanti

Come si ottiene il bonus di 1000€ per colf e badanti nel decreto Rilancio?

I requisiti per poter richiedere all’INPS il bonus per colf e badanti, sono i seguenti:

  • il collaboratore deve avere uno o più contratti di lavoro domestico in regola alla data del 23 Febbraio 2020
  • il collaboratore domestico non deve essere assunto in regime di convivenza
  • il collaboratore deve lavorare più di 10 ore a settimana (tra tutti i contratti di lavoro domestico)

Non possono far richiesta del bonus i collaboratori domestici che fruiscano di:

  • altre indennità introdotte dal decreto Cura Italia
  • il reddito di ultima istanza o quello di emergenza
  • l’assegno di disoccupazione (NASPI)

Possono ricevere il bonus anche colf e badanti che percepiscano il reddito di cittadinanza ma fino al limite di 500€ complessivi tra le due erogazioni.

Chi deve presentare la domanda?

La domanda va presentata direttamente dal lavoratore domestico: il datore di lavoro non ha alcun ruolo (oltre alla fornitura della busta paga a colf e badanti, per altro già prevista dal CCNL Colf).

Come fare richiesta del bonus per colf e badanti?

La richiesta del bonus di 1000€ per colf e badanti nel decreto Rilancio va effettuata dal lavoratore recandosi presso un Istituto di Patronato.

Chi paga il bonus al lavoratore domestico?

L’erogazione del bonus verrà effettuata direttamente dall’INPS in una unica soluzione fino ad esaurimento dei fondi previsti (468,3 milioni di euro).

Il bonus va inserito nella busta paga di colf e badanti?

No, il bonus non risulta nella busta paga di colf e badanti essendo erogato dall’INPS e non dal datore di lavoro domestico.

Francesca De Rossi

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4 risposte a Bonus per colf e badanti nel decreto Rilancio

  1. Buon giorno io lavoro 10 ore alle settimana ho il contratto di lavoro ma non ho una busta paga.

  2. Buongiorno,
    quali sono le condizioni (oltre al minimo di 10 ore Settimanali anche sommate tra tutti i contratti stipulati con doversi datori di lavoro) perché il bonus venga erogato e che tipologia di documentazione occorre al lavoratore?

    • Le condizioni specifiche, oltre a quelle già riportate nel testo dell’articolo, vanno verificate con l’istituto erogante (l’INPS). Il collaboratore deve produrre copia della ricevuta INPS di registrazione del rapporto di lavoro per tutti i rapporti di lavoro in essere al 23 Febbraio 2020.

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