Ferie colf e badanti: come funzionano

Giulia Salvan —  21 maggio 2014 — 29 commenti

Dal momento che il godimento delle ferie colf e badanti è un diritto irrinunciabile, ogni anno il collaboratore domestico ha diritto ad un periodo di riposo nel quale poter recuperare le forze fisiche e mentali. In questo articolo parliamo di ferie colf e badanti: dalla loro durata e retribuzione, alle modalità di conteggio, alla liquidazione, fino ai casi particolari per gli extracomunitari.

calcolatrice Ferie colf e badanti: come funzionano

Ferie colf e badanti: durata, retribuzione, modalità di conteggio e liquidazione.

Durata delle ferie colf e badanti

Indipendentemente dalla durata e dalla distribuzione dell’orario di lavoro, il CCNL stabilisce che, per ogni anno lavorato presso lo stesso datore di lavoro, il collaboratore domestico ha diritto ad un periodo di ferie di 26 giorni lavorativi. Vengono escluse dal conteggio delle ferie colf e badanti le domeniche e le festività nazionali infrasettimanali eventualmente comprese nel periodo di riposo. A meno che non ci siano esigenze diverse delle parti, il periodo di ferie colf e badanti viene fissato dal datore di lavoro tra il mese di giugno e il mese di settembre. Di norma le ferie dei collaboratori domestici hanno carattere continuativo e si possono dividere al massimo in due periodi all’anno e devono svolgersi in due settimane entro l’anno di maturazione e le altre due settimane entro i 18 mesi successivi all’anno di maturazione. Se un collaboratore domestico sta usufruendo del periodo di ferie e si ammala, deve avvisare tempestivamente il datore di lavoro e ha diritto alla sospensione delle ferie che può riprendere quando non è più in malattia.

Retribuzione delle ferie colf e badanti

La paga di un giorno di ferie colf e badanti è pari a 1/26 della retribuzione globale di fatto mensile (e sono perciò inclusive dell’indennità di vitto e alloggio per i collaboratori che ne fruiscono normalmente). Se il collaboratore domestico ha maturato meno di un anno di anzianità di servizio, le giornate di ferie si riducono a tanti dodicesimi (considerando come mese intero le frazioni superiori a 15 giorni) quanti sono i mesi di servizio prestato cioè circa 2,167 giorni per ogni mese. Ad esempio se il collaboratore è stato assunto l’8 febbraio e chiede le ferie il 1° di settembre gli spetteranno 7/12 della retribuzione mensile.

Conteggio delle ferie colf e badanti in giorni e in ore

Dal momento che il CCNL Colf prevede l’assegnazione di 26 giorni di ferie all’anno, il conteggio corretto delle ferie colf e badanti viene eseguito in giorni (e non in ore). Tuttavia mentre alcuni gestori redigono buste paga in cui le ferie colf e badanti vengono conteggiate in giorni, altri le conteggiano in ore: nei due esempi seguenti vedremo come convertirle da giorni in ore e viceversa.

Esempio 1: conversione delle ferie da giorni in ore
In questo caso è necessario trovare il numero di ore corrispondente ad un giorno di ferie; per fare ciò si prende l’orario settimanale e lo si divide per 6, indipendentemente dai giorni lavorati. Ad esempio, se un collaboratore che lavora 36 ore la settimana avrà un giorno di ferie colf e badanti equivalente a 6 ore (36/6=6).

Esempio 2: conversione delle ferie da ore in giorni
In questo caso si dividono le ore di ferie disponibili con il numero di ore di ferie giornaliere. Ad esempio, se un collaboratore lavora 18 ore settimanali, un giorno di ferie colf e badanti equivale a 3 ore (18/6), quindi se ha 30 ore di ferie disponibili, si ottengono 30/3 = 10 giorni di ferie effettivi.

Liquidazione delle ferie colf e badanti

Come detto, le ferie colf e badanti sono un diritto irrinunciabile: conseguentemente non possono essere liquidate senza essere fatte, ma devono essere necessariamente godute. Fanno eccezione solo due casi in cui il datore deve corrispondere al collaboratore un’indennità sostitutiva al godimento delle ferie:

  •  quando termina il rapporto di lavoro per dimissioni o licenziamento del lavoratore,
  • quando il collaboratore ha un contratto a tempo determinato con durata inferiore all’anno e alla scadenza deve ancora godere delle ferie in maniera parziale o totale.

Solo in questi due casi è possibile liquidare le ferie al collaboratore che non abbia goduto di tutto il monte ore per ferie colf e badanti maturato. In caso di collaboratore convivente che fruisce normalmente di vitto e alloggio, quando è in ferie, gli spetta anche il pagamento dell’indennità sostitutiva stabilita annualmente nel CCNL, a meno che non ne fruisca anche nel periodo di riposo.

Cumulo ferie colf per collaboratori extracomunitari

Ai collaboratori domestici extracomunitari viene data la possibilità di cumulare le ferie per un periodo massimo di 2 anni. In questo modo il collaboratore ha la possibilità di maturare un numero consistente di giornate di ferie e di tornare nel suo paese di origine per un periodo sufficiente per poter sfruttare le spese di viaggio sostenute.

Per il sistematico conteggio delle ferie colf e badanti è necessario tempo, precisione e dimestichezza con alcune procedure di calcolo. Se il datore di lavoro lo desidera, può delegare tutto agli specialisti di Colf Semplice che offre la soluzione più efficace e conveniente per la contabilità del collaboratore domestico, dalla generazione delle buste paga e dei contributi, al calcolo delle ferie, della tredicesima e TFR.

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Giulia Salvan

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29 risposte a Ferie colf e badanti: come funzionano

  1. Codesto post mi trova decisamanete d’accordo. Dal mio punto di vista il blog http://blog.colfsemplice.it è redattorealmente bene, lo leggo sempre.
    Ben fatto, a presto.

  2. Iordache Maria 15 giugno 2016 at 07:04

    Io lavoro dal lunedì al sabato 6 ore al giorno e 36 ore la settimana: mi può dire quanti giorni di ferie all’anno mi spettano?

    • Indipendentemente dai giorni lavorati le spettano 26 giorni di ferie all’anno. Ciascun giorno di ferie viene conteggiato come 1/6 dell’orario di lavoro settimanale: lei ha perciò diritto a 156 ore di ferie all’anno.

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    • Sono una badante,avevo chiesto un giorno d ferie,ma quando devo ri entrare?la sera d stessa giorno o un giorno dopo?

      • Il collaboratore che ha preso un giorno di ferie, deve rientrare in tempo per iniziare il lavoro il giorno successivo nel pieno rispetto dell’orario di lavoro concordato: ad esempio se, nel giorno lavorativo successivo a quello di ferie (ammesso che non sia un festivo), lei lavora a partire dalle 8:00, il ritorno al lavoro è previsto dalle 8:00.

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  3. Buonasera, io ho un contratto a tempo indeterminato da colf badande. Lavoro 25 ore a settimana dal lunedi al venerdi. Volevo sapere sapere se il mio datore di lavoro mi deve retribuire lo stesso importo mensile quando usufruisco delle ferie. E poi un’altra domanda…mi sono sposata ieri e vorrei sapere se mi spettano le ferie matrimoniali. Grazie in anticipo

    • Confermo in entrambi i casi: la retribuzione di una settimana di ferie, per i collaboratori non conviventi, è orientativamente la stessa di una settimana di normale lavoro; in caso di matrimonio spetta un permesso retribuito di 15 giorni.

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  4. Salve sono una collaboratrice domestica e lavoro da un anno e sette mesi presso una famiglia. Non ho mai preso ferie, ma mi ritrovo nelle buste paga dal gennaio 2017 ad oggi ferie godute 4 . premetto che lavorerò per un altro mese in quanto ho già firmato il licenziamento. Possibile che mi hanno addebitato delle ferie per non pagare le ferie che non ho mai preso in tutto questo tempo? E se così fosse cosa posso fare?

    • E’ possibile che si tratti di un errore: le consigliamo di verificare in che busta/e paga sono state conteggiati questi giorni di ferie e di chiedere poi un riscontro al datore di lavoro (se effettivamente non ha effettuato assenze nel/nei periodo/i).

  5. Salve, lavoro per una famiglia dal lunedì al venerdì, vorrei capire una cosa è vero che le ferie vanno decise dal datore di lavoro?
    Perché mi ribadisce continuamente che è lei a dover decidere per legge, e poi mi da 7/8 gg d’estate e il resto un giorno ogni tanto ( per legge 26 gg ma se non fa comodo la legge si dimentica).. E intanto avanzo 40 gg di ferie arretrate! Che tristezza (non mi fa una busta paga e nemmeno il cud potrebbe essere un problema? Grazie

    • Il CCNL Colf stabilisce che le ferie vanno concordate tra datore e collaboratore: di conseguenza non decide ne il datore ne il collaboratore. Entrambe le parti trovano anticipatamente una soluzione il più possibile congruente con le reciproche esigenze. Le ferie vanno inoltre concesse nella misura di 26 giorni l’anno quindi, ai sensi del CCNL Colf, non è corretto accumularle (se non in caso di collaboratore che torna al paese d’origine ogni 2 anni circa). Anche la busta paga mensile e il sostitutivo CUD sono obbligatori ai sensi del CCNL Colf: è infatti presente uno specifico articolo che ne sancisce l’obbligo.

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  6. Miron Daniela 10 agosto 2017 at 18:02

    Badante livello BS,contratto di 25 ore al settimana,pero lavoro 24 da 24 ore con libero domenica dalle 8 a lunedì Mattina alle 8.quando sono partita in ferie a mio paese,ho avuto sorpresa che datore di lavoro mi ha detto che non mi fa soldi per ferie,che mi li da eventuali dopo mio ritorno.Sono rimasta male,perché no mi sono aspettata e no mi ha anunciata più di prima!!Mi ha detto in ultimi giorno prima di partire!E coretto??Per favore se potete per rispondermi. GRAZIE.

    • La busta paga deve essere consegnata ogni mese dal datore al collaboratore unitamente alla retribuzione prevista dalla normativa vigente: è perciò necessario che il datore di lavoro retribuisca il collaboratore ogni 30 giorni circa a prescindere dal fatto che questi si rechi poi in ferie.

  7. Buongiorno!Ho un contratto colf con 5 giorni settimanali 6 ore al giorno.Non capisco a quanti giorni di ferie ho diritto e come devono essere pagati.Grazie in anticipo!

    • il CCNL Colf sancisce che a prescindere dalla durata e dalla distribuzione del suo orario lavorativo, lei ha diritto a 26 giorni di ferie all’anno maturati mensilmente (2,16 giorni al mese). Ogni giorno di ferie va retribuito con 1/6 dell’orario settimanale: di conseguenza 6 giorni di ferie da lunedì a sabato corrispondono a una settimana di normale retribuzione.

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  8. Patricia Mendoza 11 ottobre 2017 at 17:14

    Ciao io prendo le mie ferie a novembre è ho chiesto di avere anche lo stiependio delle mie ferie insieme alla busta paga di ottobre..volevo sapere se è possibile averlo

    • La busta paga di Ottobre retribuisce tutto quanto è avvenuto nel mese di Ottobre e quindi, di norma, l’anticipo di eventi futuri (come le ferie del mese successivo) non è incluso nella retribuzione del mese. Tuttavia lei ha facoltà di chiedere o un anticipo sulle future retribuzioni (che il datore ha facoltà di concedere ma anche di negare) oppure un anticipo sul TFR maturato (purché in misura non superiore al 70% di quanto maturato e una sola volta l’anno).

  9. Buonasera,vorrei chiedere a lei un consiglio sul pagamento . Se una badante che lavora dal 15 maggio 2017 e poi va nelle ferie “forzate” dal 15 luglio 2017 ( dopo 2 mesi di lavoro) per 15 giorni nelle ferie perché la famiglia dove lavora va nelle ferie, lei la badante deve essere pagata dalla famiglia o no? E quanto , se prende 800 euro al mese. La badante lavora da lunedi al sabato x 7 ore

    Poi un altra domanda x favore.Se la badante lavora dal 15 maggio 2017 consecutivo fino al dicembre 2017 merita la 13 ma? E quanto? se prende 800 euro al mese
    Grazie!

    • Per quanto riguarda la prima domanda, va premesso che non è possibile ‘forzare’ le ferie: le ferie vanno sempre concordate preventivamente tra datore e collaboratore. Nel concordare le ferie si tiene conto congiuntamente delle esigenze della famiglia e di quelle del collaboratore facendo in modo di far coincidere le rispettive esigenze di interruzione della prestazione lavorativa. Durante le ferie viene versata alla collaboratrice la normale retribuzione a cui va aggiunta l’indennità di vitto e alloggio (se il lavoratore è convivente e trascorre le ferie fuori casa).

      Per quanto riguarda la 13a, questa viene maturata mensilmente: di conseguenza, a Dicembre la quota di 13a spettante è pari al numero di mesi lavorati diviso 12.

  10. una cortesia il giorno di ferie preso della giornata di parziale riposo dove si dovrebbe lavorare 4 ore, viene considerato come mezza giornata di ferie o come un giorno intero? Grazie Marco

    • Il CCNL Colf prevede che qualsiasi giorno di ferie, sia retribuito con 1/6 dell’orario settimanale (tenendo presente che le ferie vanno assegnate da lunedì a sabato anche nei giorni non normalmente lavorati).

  11. Strelchuk Lyudmila 30 gennaio 2018 at 07:55

    Buongiorno!Vorrei fare una domanda.Sto lavorando come badante da una signora con orario 40 ore settimanale da settembre 2017 .Per motivi familiari devo andare a casa mia per 2 settimane. Posso usufruire le mie giorni di ferie per queste 2 settimane e quante giorni ?Grazie!

    • Dipende dal saldo ferie indicato in busta paga e dalla disponibilità del datore di lavoro con in quale il periodo di ferie va concordato.

  12. Ciao la mia domanda è questa: ho lavorato un anno e fatto 13 giorni ferie e ne sono rimasti 13 da fare. Chiuderò il contratto a fine mese: mi saranno pagati 13 giorni e vorrei sapere quanto mi devo aspettare. grazie

    • Non è questa la sede di entrare nel dettaglio dei conteggi di liquidazione del rapporto: tuttavia tenga presente che 26 giorni di ferie corrispondono circa alla retribuzione di un mese di normale lavoro per il collaboratore non convivente; per il collaboratore convivente che esegua i 26 giorni di ferie fuori casa spetta (in aggiunta a quanto detto per il non convivente) anche la monetizzazione dell’indennità di vitto e alloggio (ossia, nel 2018, poco più di 143€ aggiuntivi).

  13. Buonasera.
    Se la somma dei gg di assenza per ferie del collaboratore domestico e del datore di lavoro eccede i 26 gg di ferie previsti dal contratto, come si gestisce la retribuzione? Cosa si indica in busta paga?

    • Datore e collaboratore sono tenuti a concordare preventivamente un massimo di due periodi l’anno deputati al godimento delle ferie. Salvo il caso in cui siano presenti delle ferie pregresse da smaltire, i giorni di ferie concessi annualmente non devono superare i 26 giorni l’anno.

      Superata questa soglia il collaboratore che abbia necessità di ulteriori giorni di ferie chiederà giorni di permesso non retribuito.

      Le ferie del datore devono essere effettuate nello stesso periodo concesso al collaboratore domestico in quanto se la mancata prestazione lavorativa dipende in maniera esclusiva dal datore di lavoro questi è tenuto ai sensi del CCNL Colf a versare la normale retribuzione anche se il collaboratore non può lavorare.

  14. le ferie che sono rimaste dopo la morte del datore di lavoro, come e quando devono essere pagate?

    • Come per tutti i collaboratori domestici le ferie non godute nel corso del rapporto di lavoro vanno monetizzate nell’ultima busta paga.

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