I Minimi Retributivi Colf e Badanti 2016

Francesca De Rossi —  20 gennaio 2016 — 105 commenti

I nuovi minimi retributivi colf e badanti 2016, validi per l’anno corrente, sono stati divulgati dalla commissione costituita da rappresentanze sindacali e associazioni datoriali che, come ogni anno, si è riunita presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Oltre ai valori aggiornati, in questo articolo sono presenti maggiori dettagli su cosa sono i mimimi retributivi per i collaboratori domestici, la decorrenza dei minimi retributivi colf e badanti 2016, il ritocco delle indennità di vitto e alloggio per i prestatori di lavoro domestico e altri aggiornamenti.

Nella seguente scheda sono elencate le nuove retribuzioni minime per colf e badanti nel 2016: per approfondire l’elenco delle mansioni associate a ciascun livello, consulta il sito di Colf Semplice alla pagina Come Fare/Minimi Retributivi.

Convivente Non Convivente Copertura tit.*
Livello Tempo pieno Part-time Notturno Paga oraria Paga oraria
A € 624,65     € 4,54  
AS € 738,23      € 5,36  
B € 795,01 € 567,87    € 5,68  
BS € 851,80 € 596,26 € 979,57  € 6,02  
C € 908,60 € 658,71    € 6,35  
CS € 965,38   € 1.110,18  € 6,69  € 7,20
D € 1.303,67      € 7,72  
DS € 1.360,46   € 1.371,42  € 8,06  € 8,68
U € 655,89        

(*) mansioni di copertura dei soli giorni di riposo del lavoratore titolare.

minimi retributivi colf badanti 2016 I Minimi Retributivi Colf e Badanti 2016

Ecco i nuovi minimi retributivi 2016 per i collaboratori domestici

A cosa servono i Minimi Retributivi 2016 dei lavoratori domestici?

I minimi retributivi dei collaboratori domestici fissano il limite inferiore della paga erogabile a colf, badante o babysitter in funzione del livello in cui è inquadrato il lavoratore e della tipologia di rapporto di lavoro (in regime di convivenza o a paga oraria). I minimi retributivi sono determinati in modo crescente secondo l’aumentare del livello che è a sua volta funzione della preparazione del collaboratore e della tipologia di mansione.

Che decorrenza hanno i Minimi Retributivi Colf e Badanti 2016?

Le retribuzioni minime vengono concordate ogni anno tra le rappresentanze di datori di lavoro e quelle dei collaboratori domestici e hanno validità a partire dal primo di Gennaio sino all’ultimo giorno di Dicembre dell’anno corrente. Gli aggiornamenti annuali sono funzione dell’aumento del costo della vita verificatosi nell’anno precedente secondo le rilevazioni ISTAT.

A quanto ammontano le Indennità di Vitto e Alloggio 2016 di Colf e Badanti?

Oltre ai minimi retributivi colf e badanti 2016, sono stati pubblicati i nuovi importi di riferimento per le indennità di pranzo, cena e alloggio che ammontano rispettivamente a € 1,91, € 1,91 e € 1,66. Il totale di questi valori determina l’importo complessivo dell’indennità sostitutiva di vitto e alloggio che per il 2016 ammonta a € 5,48. L’inserimento della voce di indennità sostitutiva in busta paga viene effettuato quando il collaboratore a cui spetta la fruizione -ai sensi del CCNL Colf- non beneficia “in natura” del vitto e dell’alloggio.

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Francesca De Rossi

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105 risposte a I Minimi Retributivi Colf e Badanti 2016

  1. Non capisco perchè tutti gli anni gli stipendi delle badanti aumentano in funzione dell’aumento del costo della vita. Queste persone, che purtroppo sono indispensabili quando hai la sfortuna di avere una persona anziana non autosufficiente, se sono conviventi, non spendono un centesimo per il proprio mantenimento, perchè il vitto e alloggio li paga la famiglia dell’assistito (con la sola pensione, non rivalutata come lo stipendio della badante, non ce la fa a starci dentro). Poi mi sembra un’assurdità equiparare le badanti alle colf o collaboratori famigliari. Chi si può permettere una colf, può pagargli anche uno stipendio adeguato, mentre chi deve ricorrere ad una badante, lo fa per necessità e queste, se sono conviventi, sono spesate di tutto.

    • Sig. Gianni, l’aumento per le badanti è analogo a quello delle altre categorie di lavoratori dipendenti: è legato (e proporzionale) alle rilevazioni Istat sul costo della vita. Comprendiamo le sue considerazioni ma purtroppo l’ammontare delle retribuzioni è qualcosa che viene negoziato annualmente tra rappresentanza sindacale dei collaboratori domestici e delegati dei datori di lavoro: il nostro servizio recepisce queste contrattazioni senza alcun potere di influenza su di esse essendo distinto ed equidistante da entrambe le categorie. E’certo che, come lei dice, alle badanti viene fornito vitto e alloggio e questo è un benefit che gli altri collaboratori domestici non sempre spetta; tuttavia lo status di convivenza obbliga il lavoratore ad una serie di compromessi in termini di libertà personale (legati ad esempio alla convivenza con l’assistito, che in molti casi può risultare impegnativa..) e di ore lavorate (sino a 10 al giorno e 54 alla settimana). Personalmente più che una azione di sgancio dalle normali logiche di mercato relativamente alla retribuzione, auspicherei una defiscalizzazione maggiore per i rapporti di lavoro con assistenza alla persona: ad esempio nel caso di assistenza ad anziani. In questo modo oltre ad aiutare la famiglia nel sostenere la spesa relativa alla collaboratrice, si incentiverebbe tra l’altro l’emersione del lavoro nero e contrasterebbe l’evasione fiscale.

    • Sig. Gianni……curi lei i suoi genitori o i suoi suoceri…….capirà tante cose…!!!

      • Mi scuso l’intromissione ….ma (omissis*) Lei non puo giudicare perché non può sapere dietro questa famiglia quale dramma può esserci. Io sono costretta ad avere una badante per la zia che ho in casa con me e non sono in grado per motivi di salute ad accudirla come vorrei …. Mi ritrovo però a sostenere enormi spese !!!!!

        (*): La redazione del blog di Colf Semplice, pur volendo offrire pari opportunità a tutti i lettori, ricorda che i commenti non devono essere lesivi della altrui dignità e si riserva il diritto di non pubblicare contenuti incongruenti.

        • Con tutto il rispetto la porti in un istituto… Le badanti vanno pagate punto…

          • Signor Gianni e Signora Daniela, capisco i disagi di avere un anziano in casa comporta, capisco anche la spesa rilevante che per alcune famiglie diventa insostenibile, direi una vera e propria disgrazia! Ma questa disgrazia è giusto che la paga la povera badante? La realtà di questo paese è che ci sono persone che propongono 600€ per 24/24 h con 1 giorno libero a settimana, tutto a nero! Le sembra questa una soluzione? Provate voi ad assistere persone anziane con queste cifre e per questi orari. Io sono sicuro che non basterebbero neanche i 1300€ piú il vitto e alloggio sopra menzionati!

        • Rosaria prisco 14 luglio 2017 at 16:34

          Siamo costretti ad avete la badante,tra stipendio e contributi,a fine mese la pensione + l’accompagnamento e’ finita…E dobbiamo pagare noi il resto(spese alimentari,bollette,affitto casa ecc)e quindi esistono vecchietti serie A e B,questi ultimi si devono ricoverare negli ospizi+ brutti o stare da.soli per quasi tutta la giornata .Lo Stato ci costringe a pagare tutto,non ci sono servizi nonostante tutte le tasse che abbiamo pagato!!!!

          • La pensione + accompagnamento serve alla gestione dell’anzianità di Sua madre. I collaboratori domestici, le badanti e gli Oss, come tutti i collaboratori, vanno pagati.
            Ps. Il lavoro di cura è usurante. Saluti.

      • Emidio Bravo

      • 👏👏👏

      • Bravo ,prima di parlare loro devono almeno provare di prendersi cura di un anziano ..

    • chiedo scusa ,ma anche io lavoro come badante e ho anche le mie spese personali tipo :per la mia igiene tutti prodotti altrimenti non lavo nemmeno denti,poi alcune creme,L’assicurazione alla macchine,tasse allo stato ,bollo e altro a non finire e poi usciamo nel giorno libero a guardare gli altri come mangiano ? Come vedi siamo vive e poi se non vi bastano i soldi collaborate pure e pagate di meno….tipo assunzione solo nelle ore in qui siete al lavoro e poi prendetevi cura per non criticare .Cosi non avrete nemmeno tempo di lamentarvi .E poi fatte contratti sempre da furbi tipo 25 ore settimanali oppure 36 tranne che 54 poi per la paga non ne parliamo 800 maggior parte delle volte a prescindere come sta l’assistito perche secondo voi mettiamo due pannoloni al giorno e niente piu ,poi i riposi settimanali sono molto discutibili come anche le due ore pomeridiane che forse sono 50 badanti che usufruiscono in tutta Italia perche non ne volete sapere che avete da fare per voi .Alternatevi con le badanti quindi ad accudire i vostri cari che alla fine hanno affetto piu da noi che dai familiari .

      • Complimenti Mihaela.Grazie tesoro 💋💋

        • Hai in parte ragione Michaela, infatti io sto sostituendo la badante di mia mamma che è in ferie, vengo tre volte al giorno faccio non le due ore giornaliere ormai da nove anni, ma mi fermo molto di più, Non perché non ho da fare ma per aiutare la badante è sopratutto per stare vicina a mia mamma. Non si usa più lo so, non va più di moda occuparsi dei propri vecchi, io allora sono all’antica e ne sono fiera. Comunque ho la stessa badante da circa 5 anni e chi non lo fa non può capire quanto impegno ci vuole se si lavora bene. Però non sempre lavorano bene ..e anche si approffitano delle cose che ci sono in casa, preziose e non, non tutte ma credi Micaela io ho aiutato tanto le badanti che hanno lavorato da mia mamma ma molto spesso non hanno il senso della gratitudine e non capiscono che come stanno adesso al proprio paese lavorare in Italia è una fortuna!

      • brava Michaela

      • lucretia sops 13 agosto 2016 at 00:07

        brava mihaela

      • Bravo Mihaela!!!

      • Brava Michaela! I contributi 54 ore settimanale per la badante convivente, alcuni non li pagano: forse pensano che noi non dobbiamo arrivarci alla pensione.

        • Sandra pasquali 26 gennaio 2017 at 16:12

          Voi badanti siete veramente utili , io ho badante da circa 5 anni , amo i miei genitori ma non posso permettermi di stare con loro quando ne hanno bisogno devo anch’io lavorare e non mi bastano quei pochi giorni della legge 104 per stare con loro Inoltre abito abbastanza lontana da loro . mio papa 96 ancora autosufficiente e mamma 88 con inizio alzheimer .
          quantunque sono molto contente dalla mia badante . le pago il suo dovuto verso i contributi . concordo i giorni di permesso e ferie e spesso le anticipo anche i soldi dello stipendio . Che devo fare di più ?, Cara michaela credi proprio che non vorremmo essere noi a seguire gli ultimi giorni dei nostri genitori ? sicuramente mettendo a rischio la nostra nuova famiglia in quanto dovremmo essere a disposizione degli anziani , ma anche noi figli/e abbiamo mariti o mogli , figli e anche nipotini . e allora ….allora ci siete voi badanti che assumiamo e seguendo un CCNN vi paghiamo ma non per sostituirci negli affetti ma solo facendo la vostra professione . e quindi michaela ti pregherei di non fare ironia sulle difficotà delle famiglie . voi d’altronde non siete tutte così perfette come non lo siamo noi . esistono gli sciacalli anche fra di voi e poi imparate a pagare le tasse . che noi lo stipendio ve lo diamo lordo ma molte di voi non pagano l’IRPEF che i nostri anziani e noi sborsiamo in anticipo , ma continuate a usufruire comunque del nostro stato sociale , asili , sanità, scuola ecc……. MEDITATE GENTE MEDITATE

          • Magari tutti pensano come lei…
            Anche per noi non è mica facile….Buona serata e tanti saluti

      • brava appoggio in pieno

      • Brava proprio così le badanti possono aspettare ad andare in pensione a 100 anni X che fanno contratto come dici te devono essere contenti che già hanno pensioni e hanno aiuto X 4 soldi una badante lavora 11 ore se nn di più all giorno e deve svegliarsi anche di notte sono egoisti pensano solo ai soldi e a loro stessi 👎😁😎

      • Grazie Michaela.

      • Brava e vero 🙂 io sto lottando per farmi pagare un bel stipendio dato che non vivo vogliono amnazzarti di ore e dico 12 – 14 e sono badante non convivente e lavoro tutta la settimana io quando vivo???? Visto che devo pure viaggiare arrivo a casa per dormire e mi sveglio la mattina per tornare sul 😡😡😡 almeno che paghino non si sfruttano le persone. …

      • mihaela hai detto veramente la verità complimenti

      • Vi informo che la badante ha diritto a 36 ore settimanali di riposo, 24 ore la domenica e 12 ore nella settimana, ma i furbi concedono solo giovedi pomeriggio e la domenica….quindi 12 ore la domenica e 6 ore giovedi, quindi 18 ore contro le 36 del contratto nazionale…..son tutti furbi oggi….nessuno è disposto a stare nenche 24 ore con un genitore….passano solo a prendere qualche manciata di soldi….che vergogna !!!!

      • Brava Mihaela bravisima ,alla fine la verita fa male e si sentono ofesi.

      • Brava mihelea

    • Non e sempre cosi ! A me ,prendono dal mio stipendio vitto e alloggio . E ,ora vi spiego: 851€ per livello bs( autosufficienti). Ma io prendo solo 700€ perche mi tolgono 5,48 € per vitto e alloggio al giorno x 26 gg=,+- 150€ di meno. Quindi,se voi avete bisogno e io lostesso ,e sono costretta stare 24/24 con il vostro /a parente perche devo pagarmi io manggiare e pure vi devo pagare perche dormo con lui/ lei ????

      • Le segnaliamo che, se veramente le viene trattenuto il vitto e l’alloggio come lei asserisce, si tratta di un errore di retribuzione: il vitto e l’alloggio non va mai trattenuto, semmai va aggiunto (durante le ferie e nella 13a) alla normale retribuzione. Il vitto e l’alloggio vanno forniti in natura da parte del datore di lavoro a tutti i collaboratori conviventi (e senza effettuare trattenute di indennità in busta paga): se il datore di lavoro non fornisce il vitto, al collaboratore a cui spetta, allora deve aggiungere in busta paga l’indennità equivalente.

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    • bhe! so che il lavoro come badante non piace a nessuno. Stare a casa con le persone malate; dormire no a casa sua ma a casa con le persone estranee…c’è qualcuno chi vuole vivere a casa non è sua? mangiare e dormire? per tutta la vita?
      Non vi pare che sembra una vita in carcere?

    • Mi dispiace dirlo,ma tante famiglie fanno morire di fame le badante, la fanno dormire in cantina, permettono di fare la doccia 1 volta alla settimana, e non dano mai 36 ore di riposo.(certo non parlo di lei)Tanja(UKRAINA)

  2. I am working as caregiver(badanti) here in Rome,my question is on how can i apply for this benefit?and where should i go?..what documents should i present??…thank you so much and have a nice day…

  3. Sono un badante a tempo pieno diurno e notturno di una signora non autosuficente , prendo un po di ore libere un giorno a settimana,la domanda e quanto dovrei prendere come stipendio…. lavoro se capita anche i festivi

  4. Roberto Magro 24 aprile 2016 at 13:14

    Buongiorno, cosa significa 54 ore settimanali,quante ore mi dovrebbe fare una signora al giorno, ho letto che potrebbe fare anche 10 ore al giorno per non più di tre giorni continuativi, ma 10 ore continuate senza pausa?Grazie

    • Il CCNL Colf prevede, per i soli collaboratori conviventi, un orario lavorativo massimo di 54 ore settimanali che devono comunque essere articolate in non più di 10 al giorno con una pausa intermedia di almeno due ore: la pausa è obbligatoria. I giorni lavorati da 10 ore (con pausa intermedia) possono essere anche 5 consecutivi seguiti da una giornata di 4 ore lavorative e una successiva giornata di riposo completo (la domenica, che è giorno di riposo irrinunciabile da CCNL).

      Per approfondimenti la rimando all’articolo del CCNL Colf:

      https://www.colfsemplice.it/colf-badante-babysitter/ccnl-articoli/art-15-contratto.html

      • Roberto Magro 28 aprile 2016 at 08:22

        La ringrazio per la risposta celere ed esaustiva. Buona giornata

      • se sei convivente aproffitano e non ti lasciano dormire,ma se ti svegliano 3-4 volte ogni notte diventa un dovere non pagato.E poi si lamentano.Non parliamo del cibo quale siamo obbligati di mangiarlo.Cosa mangia il anziano a 90 anni io non posso mangiare e poi lavorare.

        • In caso la chiamata notturna sia sistematica, le consigliamo di concordare con il suo datore di lavoro una retribuzione aggiuntiva con la maggiorazione dovuta per il lavoro notturno. Per maggiori informazioni su cosa spetta al collaboratore relativamente al vitto e all’alloggio può consultare l’apposito articolo del CCNL Colf: https://www.colfsemplice.it/colf-badante-babysitter/ccnl-articoli/art-34-contratto.html

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        • per il cibo è soggettivo io avevo una badante che non voleva parmigiano formaggi carne varia verdura pasta frutta minestre che lei stessa preparava tipo brodaglia per mangiare: patatine pai o similari, crackers yogurt e frutta secca coca cola a iosa e fumare di continuo, caffè solo per lei tre caffettiere ogni tazzina con 3 cucchiaia di zucchero. Scusate ma è cibo da esseri umani?

  5. Mia madre ha una badante che non ha il permesso di soggiorno e non vuole essere messa in regola nonostante io e mio fratello insistiamo parecchio.
    Lei dice che in questo momento non è possibile finchè lo stato non fa la sanatoria. E’ vero?
    Comunque lei pretende lo stipendio regolare e tutti i diritti che ha chi è in regola. E’ giusto?
    Che dobbiamo fare?
    Mia madre con lei si trova bene, non è stato facile trovare quella giusta per lei e non so che fare.
    Mi dia un consiglio per favore, grazie.

    • Il datore di lavoro che ha alle proprie dipendenze un collaboratore extra UE sprovvisto di permesso di soggiorno (e senza regolare denuncia all’INPS) rischia pesanti sanzioni penali legate all’immigrazione clandestina e al lavoro nero: le consigliamo perciò di sanare questa situazione con la massima urgenza. Le possibilità sono 2: se il collaboratore è in condizione di richiedere il permesso di soggiorno, il rapporto di lavoro è attivabile immediatamente dopo aver spedito la raccomandata all’ente preposto e pagato il relativo bollettino; se per il collaboratore non è possibile richiedere il permesso di soggiorno e di conseguenza regolarizzare l’assunzione, è necessario interrompere il rapporto di lavoro e trovare altra persona. Infatti avere alle proprie dipendenze un lavoratore clandestino e non denunciato espone il datore di lavoro stesso a rischi (ad esempio se il collaboratore si infortuna) e ricatti (il datore è complice di un reato). L’attenzione in questi casi non è mai troppa.

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  6. Buongiorno, vorrei un chiarimento, visto questi nuov retribuzioni per il 2016. Io sono una asisstente domiciliare a un malato di Sla. Il livello e Cs, lavoro 6,40 ore al giorno per 6 giorni,non convivente. nella busta paga la retribuzione del mese e di 6,95757 non si e cambiata, poi ce scritto anche la retribuzione oraria effettiva 7,54 euro. Paga base e di 1.157,37
    Vorrei sappere se con la.nuova retribuzione del 2016 mi hanno.aumentato oppure no. Perche io non capisco bene la busta paga, e il stipendio e sempre piu o meno lo stesso mese per mese,dipende degli straordinari lavorati. Grazie.

    • Il minimo per il livello CS è di 6,69€/ora: con 6,96€/ora lei sembrerebbe perciò avere un superminimo (prende una paga più alta del minimo da CCNL). Di conseguenza è normale che la sua paga quest’anno non sia aumentata: ogni anno aumentano solo i salari minimi o (in misura minore) quelli dei collaboratori che hanno maturato scatti retributivi.

  7. i miei complimenti Francesca De Rossi per l’accuratezza e la professionalità con cui risponde ai commenti, io mi sto appena affacciando a questo “settore lavorativo”, e su questo sito sto trovando di tutto di più , davvero un ottimo lavoro, utile per tutti. Ha tutto il mio plauso inoltre per il denunciare pubblicamente il lavoro in nero e tutte quelle situazioni di irregolarità, il sistema marcio di questo paese, che è una vera e propria cancrena sociale. Bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare. punto. e basta lamentele e cercare scuse e puntare il dito verso gli altri, cominciamo ognuno nel suo piccolo a rispettare le leggi anche se non possiamo permetterci l’iphone o la carne tutti i giorni. e che cavolo! scusate lo sfogo

  8. Salve, sono stata contattata per fare compagnia a una signora autosufficiente, prepararle da mangiare e fare piccole pulizie alla sua casa. L’orario è dalle 8 la mattina fino alla sera, mi ha detto che l orario può variare in base ai suoi turni (e che se c’è il figlio o lei io potrei andare a casa), in più avrei una giornata di riposo. Io mi sono prestata a dare la mia disponibilità in tutta la giornata e in tutte le giornate (compreso il sabato e la domenica) però il problema si è posto quando mi ha detto 500 euro ( premetto che mi ha detto quando vorresti e gli ho risposto di non aver mai fatto questo lavoro e lei ha detto la ragazza che c’è ora prende 500 euro e fa dalla mattina alla sera) non è troppo poco? Io pensavo che almeno 700 euro mi veniva dato. Hagia una signora la notte che prende 400 euro e le fa dalle 21 alle 8. Dovrei farmi assumere, oppure dovrei lavorare in nero? Quale contratto andrebbe meglio fare? Grazie in anticipo della risposta, ma essendo alle prime armi non so cosa fare, se accettare o proporgli un aumento, non vorrei “fregarla” ma nemmeno vorrei farmi “fregare”.

    • Per prima cosa la sconsigliamo dall’accettare di lavorare in nero in quanto è un reato. In secondo luogo quando lei lavora in nero non matura alcun beneficio previdenziale ne assicurativo. La retribuzione minima che lei percepisce, lavorando con regolare assunzione e versamento dei contributi INPS, deve essere compatibile con quella prevista per il livello A super (lavoro di compagnia ad autosufficienti) oppure B super (lavoro di assistenza ad autosufficienti, incluse pulizie domestiche). La paga da percepire è oraria, le allego sotto la pagina, relativa ai minimi retributivi da CCNL colf, in cui consultare la paga oraria dei livelli A super o B super per l’anno in corso:

      https://www.colfsemplice.it/colf-badante-babysitter/come-fare-minimi-retributivi-retribuzione-colf.html

      Oltre alla paga oraria lei ha diritto anche a quota di 13a mensilità e TFR (oltre ovviamente alle ferie e agli altri benefici previsti dal CCNL colf).

  9. Buongiorno mi e stato offerto un lavoro paga oraria l’ora 5.90 € ma il netto quant e? Grazie x la risposta e buona serata

    • L’importo della trattenuta oraria dipende dal numero di ore settimanali lavorate e dal fatto che si tratti o meno di un rapporto a tempo indeterminato. Ipotizzando che si tratti almeno di 25 ore settimanali lavorate, che il rapporto di lavoro sia a tempo indeterminato e che l’anno sia il 2016, la trattenuta oraria per i contributi INPS ammonta a 0,25€/ora e quella CassaColf a 0,01€/ora.

      Per tutte le altre casistiche può consultare la nostra sezione relativa ai Contributi INPS per colf, badanti e babysitter.

  10. Buon giorno. Vorrei sapere come devo essere inquadrata per un lavoro che mi e stato proposto. Gli orari di lavoro sono questi: dal lunedi al sabato dalle 10 alle 13 per piccoli lavori di casa, spese e commissioni e da lunedi alla domenica solo presenza notturna dalle 20 alle 7 del mattino. A questo punto vorrei sapere anche il netto della busta paga. Grazie mille per il lavoro che fatte. A presto.

  11. Salve quanto è conteggiato la quota mensile (in euro) per il vitto ad una badante convivente?
    Grazie

    • Il vitto e l’alloggio sono di norma fruiti in natura da un collaboratore convivente e non devono perciò essere versati in modo aggiuntivo: nel 2016 il loro valore convenzionale giornaliero è di € 5,48 (142,48€/mese). L’indennità di vitto e alloggio deve venire invece liquidata quando il collaboratore a cui spetta non ne beneficia: ad esempio durante le ferie fuori casa e nella 13a mensilità.

  12. Salve, io ho un contratto a 15 ore settimanale ,faccio pulizie dentro una casa per una famiglia, e mi pagano 8 € a ora, mi potresti dire per favore come dovrei essere pagata normalmente per gli giorni festivi e le ferie(Agosto)?grazie

    • Nei giorni festivi c’è una maggiorazione del 60% rispetto alla normale retribuzione. Le ferie vanno necessariamente fatte (il contratto collettivo nazionale vieta di liquidarle senza averne beneficiato, tranne in caso di licenziamento): durante il periodo di assenza dal lavoro per ferie la paga é la stessa. In altri termini la retribuzione di una settimana di ferie è la stessa di una settimana di lavoro. Durante le ferie i collaboratori a cui spetta l’indennità di vitto e alloggio devono riceverla, ma non è il suo caso.

  13. Salve la Mia domanda e sono una badante 24su 24 ore convivente la persona con qui sto lavorando e autosufficente, pero il mio contratto e stato fatto quindi part time colf livelo A tempo parzialle con una paga di 450eu!secondo voi e una cosa giusta oppure no?grazie mille

  14. L’indennità di vitto e alloggio costituisce base imponibile ai fini IRPEF? In caso positivo, va indicata in busta paga sia nelle competenze sia nelle trattenute ai soli fini del calcolo della tassazione? (ciò naturalmente nel caso vi sia stata effettiva fruizione del vitto e dell’alloggio, quindi non durante le ferie ecc.). Grazie molte per un riscontro.

    • A nostro avviso la fornitura di vitto e alloggio da parte del datore di lavoro non concorre a formare la base imponibile Irpef: le somministrazioni di vitto sono escluse dal TUIR mentre l’alloggio di norma corrisponde ad un posto letto fornito nell’interesse del datore di lavoro e come tale non concorre a formare base imponibile. Diverso è il caso se al collaboratore viene invece fornito un immobile vero e proprio.

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  15. maria cristiane 14 luglio 2016 at 10:47

    Assisto anziani a domicilio da parecchi anni, questo articolo mi ha aiutato a capire quale è il mio livello cioè. DS visto che ho la qualifica Oss e anche delle esperienza di 12 anni lavorati in Brasile come infermiera laureata (non riconosciuta in Italia).
    Approfitto e chiedo gentilmente se potete chiarirmi un dubbio.., siccome non ho mai sostituito una badante non so come comportarmi per quanto riguarda la paga, spiego, dovrei fare una sostituzione dal 1 al 14 agosto iniziando alle 18 fino alle 9 del mattino, la figlia dell’assistito dice che non devo alzarmi che non sia 1 volta per darle da bere, sarebbe assistenza o presenza? Poi sabato mattina che sarebbe da uscire alle 9 dovrò rimanere fino alle 12:30 poi posso uscire ma devo tornare alle 16:30 ( dalle 9 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 18calcolo le ore?, e quanto sarebbe? Poi anche la domenica la colf non lavora e siccome è festivo farò 24 ore (anche di più visto che sarò con lui dal sabato 16:30 fino a lunedì 9 del mattino) la paga per la giornata di domenica che inizia mezzanotte e saró già li poi anche tutta la giornata quanto sarebbe? Siccome sarà una sostituzione e io non so quanto prende la loro collaboratrice vorrei chiedervi come devo procedere per quanto riguarda la paga visto che è la prima volta che farò una sostituzione, mi hanno detto che non devo accettare quello che pagano alla badante perché lei ha un contrato e per me pagheranno 600€ (in nero ovvio) io lavoro a ora e sono pagata con voucher e in questo caso non so come comportarmi, non so se 600€ sarebbe una cifra adeguata o meno per questi 14 giorni con due domeniche dentro il signore è allettato e totalmente non autosufficiente. Riusciresti per favore farmi un po di chiarezza prima che io inizi questa sostituzione? Vi ringrazio immensamente per il vostro aiuto. Maria Cristiane

    • Gentile Maria Cristiane, il conteggio che lei richiede è piuttosto articolato ed esula dagli scopi di questo blog che fornisce risposta ai quesiti relativi all’articolo sopra riportato. Inoltre non possiamo che sconsigliarla dall’accettare di lavorare in nero: se perciò, per la gestione delle sue buste paga, il suo datore di lavoro sceglierà di provare gratuitamente il nostro servizio è sufficiente effettuare la registrazione sul sito http://www.colfsemplice.it: fatto questo un nostro consulente vi contatterà per assegnare l’inquadramento e la retribuzione adatta alla casistica che lei ci ha esposto. Per quanto concerne i suoi quesiti, le possiamo indicare che se lei dorme in stanza separata dall’assistito, si tratta di presenza notturna e che per la chiamata notturna va concordato un ‘gettone’ di durata prestabilita con il datore di lavoro (es. da mezza ora a 1 ora) che va retribuito ad ore il base al livello con la maggiorazione per il lavoro notturno. Le ore del sabato che lei trascorre in casa vanno distinte tra ore lavorate e non lavorate: vanno retribuite solo quelle lavorate tenendo presente che in quelle non lavorate lei ha facoltà di assentarsi.

  16. maria cristiane 14 luglio 2016 at 10:51

    Per chiarire, lavoro con assistenza domiciliare dal 2008 e ho la qualifica Oss da 2010.
    Carla

  17. Buongiorno, ho un contratto a 25 ore settimanali: il datore di lavoro mi vuole cambiare con 44 ore settimanali. È possibile? Grazie

    • Se il rapporto di lavoro si svolge in regime di convivenza, è possibile: naturalmente lei, avendo già un contratto a 25 ore, prima di accettare il nuovo orario dovrà verificare che l’importo che le viene proposto per lavorare 44 ore sia accettabile ed eventualmente negoziare l’aumento che ritiene necessario.

      Se invece il rapporto di lavoro non è in regime di convivenza, il massimo orario è di 40 ore settimanali retribuite con paga oraria pari almeno al minimo da CCNL Colf.

      Se ha trovato interessante il nostro parere segnali al suo datore di lavoro il nostro servizio Colf Semplice Freedom per gestire la busta paga e i contributi al prezzo annuale di 99,90€ IVA compresa. Per fare una prova libera e SENZA IMPEGNO per 30 giorni e provare una busta paga gratis basta iscriversi sul sito http://www.colfsemplice.it

  18. Salve, complimenti per la chiarezza delle risposte.
    Vorrei sapere se posso assumere una badante convivente, livello CS, a 40 ore settimanali e qual’è la retribuzione corretta, ossia se posso proporzionare la retribuzione mensile, fissata per le 54 ore, all’orario effettivo di 40.

    Grazie e a presto

    • La ringraziamo degli apprezzamenti.

      La paga in regime di convivenza è a forfait e NON viene riproporzionata se il collaboratore lavora meno di 54 ore: in altri termini, sia che lavori 40 che ne lavori 54, il minimo da CCNL Colf rimane il medesimo.

      Se ha ritenuto utile la nostra indicazione tenga presente la nostra offerta Colf Semplice Relax per gestire la busta paga e i contributi al prezzo annuale di 119,90€ IVA compresa. Per fare una prova GRATUITA per 30 giorni e ricevere la prima busta paga omaggio è sufficiente registrarsi sul sito http://www.colfsemplice.it

  19. Buon giorno, sto cercando una badante per mio suocero che purtroppo è malato di Alzheimer e demenza senile, ha bisogno di assistenza 24 su 24… Quanto dovrebbe prendere di stipendio??grazie

    • La configurazione del rapporto di lavoro viene svolta caso per caso secondo le esigenze della famiglia e in congruenza con quanto previsto dal CCNL Colf: ad esempio il CCNL Colf sancisce che un singolo collaboratore in regime di convivenza non può lavorare più di 10 al giorno e di 54 settimanali. Inoltre, nelle ore non lavorative non è obbligato alla presenza in casa: quindi, in funzione della gravità dell’assistito, potrebbe rendersi necessario anche un altro rapporto di lavoro in copertura delle assenze del lavoratore titolare.

      Le consigliamo perciò di registrarsi per una prova gratuita e senza impegno sul sito http://www.colfsemplice.it scegliendo il servizio Colf Semplice Relax.

      Fatto questo un nostro specialista la contatterà telefonicamente per individuare con lei la soluzione più rispettosa della normativa e congruente con le sue esigenze.

  20. Salve,io ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato con qualifica di collaboratore domestico/giardiniere liv.C. Ho cominciato da 10.02.2009 con orario di lavoro di 40 ore settimanali con retribuzione mensile pattuita di 900 euro mensile. Cominciando da aprile fino a ottobre facio piu da 50 ore settimanali ,in più tutti le notti devo stare a casa anche la notte di sabato e domenica come presenta notturna.Ho un alogio lasciato di padrone di casa in quale sono con mia moglie.Padronii vanno quasi tutti le domeniche, io devo stare con casa che e prevista con sistema antifurto.La domenica posso uscire un po in giro pero vicino con casa,devo stare attento quando partono allarme antifurto.Adesso con scatti biennale prendo un stipendio da 1030 euro al mese.Loro vanno anche da giovedì fino domenica sera o lunedì , io sono sempre a casa. Non devo esere pagato per domeniche che facio come custode anche per presenza notturna? Grazie !

    • Le confermo che l’orario di lavoro massimo è di 54 ore settimanali e di 10 giornaliere: inoltre lei ha diritto ad una giornata intera di riposo (24 ore consecutive, la domenica) e mezza giornata di riposo (almeno 12 ore consecutive) in altro giorno della settimana in cui lei non lavorerà per più di 4 ore. La presenza notturna va concordata a livello contrattuale: lei è tenuto ad essere presente nell’orario specificato dalla sua lettera di assunzione.

      Se, oltre alle 10 ore di lavoro, le viene richiesta la presenza in altri orari aggiuntivi, queste prestazioni aggiuntive vanno prefigurate come lavoro straordinario e quantificate opportunamente in busta paga.

      Alternativamente va assunto altro collaboratore (es. sua moglie) a copertura delle ore in cui lei non lavora o per la presenza notturna.

      Se ha trovato interessante il nostro parere segnali al suo datore di lavoro il nostro servizio Colf Semplice Freedom per gestire la busta paga e i contributi al prezzo annuale di 99,90€ IVA compresa. Per fare una prova GRATIS per 30 giorni e verificare una busta omaggio basta effettuare la registrazione sul sito http://www.colfsemplice.it

  21. Salve. Dovrei assumere una Badante in categoria Cs non convivente. Non posso permettermi più di 700€ mensili salvo la quota dei contributi previdenziali.
    che tipo di contratto posso fare alle seguenti condizioni?

    Lunedì, mercoledì, venerdì
    dalle 8 alle 14
    giovedì e sabato 8-14 16-19
    Grazie

    • Il contratto di assunzione va configurato insieme ad un nostro specialista per trovare il giusto rapporto tra il suo budget di spesa e quanto previsto dalla normativa: si registri sul sito http://www.colfsemplice.it e scelga il servizio Colf Semplice Relax. Potrà provare GRATIS e senza impegno per 30 giorni inclusivi della consulenza per l’inquadramento, la redazione della lettera di assunzione e la prima busta paga. Oltre a questo le forniremo anche un preventivo di costo globale del suo collaboratore inclusivo dei valori di contributi, 13a e TFR.

  22. Buonasera!! Dal 1 ottobre dovrò cominciare a lavorare da una signora come badante la signora non e autosuficiente completamente .orario che devo fare é :10.30/12.30 -17/21posso sapere a che categoria apartengo xfavore ?che e la prima volta che faccio questo lavoro.grazie

    • Il livello di inquadramento deve essere quello per assistenza a non autosufficienti, ossia il C super (CS): se il rapporto è in regime di convivenza, la retribuzione di riferimento è quella mensile; se il rapporto invece non è in regime di convivenza, la retribuzione di riferimento è quella oraria.

      Se ha trovato interessante la nostra indicazione segnali al suo datore di lavoro la contabilità Colf Semplice Freedom per gestire la busta paga e i contributi al prezzo annuale di 99,90€ IVA compresa. Per fare una prova libera e SENZA IMPEGNO per 30 giorni e ricevere la prima busta paga omaggio basta effettuare la registrazione sul sito http://www.colfsemplice.it

  23. clelia rastrelli 11 ottobre 2016 at 16:17

    Buongiorno, mi è stato detto che per una colf convivente con inquadramento Cs, il numero di ore minimo da indicare in contratto è 40. E’ corretto? Perchè non riesco a trovare alcun riferimento in tal senso.
    grazie

    • Non ci risulta un obbligo da CCNL Colf a riguardo, tuttavia per il livello CS non è previsto l’inquadramento part-time. Di conseguenza, essendo la paga a forfait mensile non minore a 965,38€/mese lordi (CCNL 2016), si suppone che il datore di lavoro faccia lavorare a tempo pieno il collaboratore (e quindi da 40 a 54 ore a settimana): perché retribuire un collaboratore che lavora part-time con una retribuzione da tempo pieno altrimenti?

      Se ha trovato interessante il nostro parere tenga in considerazione il nostro servizio Colf Semplice Freedom per gestire la paga e i contributi al prezzo annuale di 99,90€ IVA compresa. Per provare GRATIS per 30 giorni e provare una busta paga gratis si registri sul sito http://www.colfsemplice.it

  24. Buongiorno! La mia dattore di lavoro non mi da busta paga è un diritto chiedere? Lavoro da lunedì a sabato 8 0re tutti giorni senza pausa ( mi fermo giusto 20 minuti X mangiare) solo giovedì lavoro 6 0re guadagno 5,68 l’ora come dovrebbe essere la mia busta paga?Livello B. Grazie mille x chi mi risponderà.

    • Le confermo che non solo è un suo diritto ricevere la busta paga da lavoro domestico, ma è anche -e soprattutto- un DOVERE del suo datore di lavoro fornirla ogni mese. Lo sancisce l’articolo 32 del CCNL Colf (https://www.colfsemplice.it/colf-badante-babysitter/ccnl-articoli/art-32-contratto.html). La busta paga deve tra l’altro riportare esplicitamente il numero di ore lavorate, le trattenute previdenziali del mese e preferibilmente anche il saldo ferie da lei maturato.

      Se ha ritenuto utile il nostro parere suggerisca al suo datore di lavoro il nostro servizio Colf Semplice Freedom per gestire la busta paga e i contributi al prezzo annuale di 99,90€ IVA compresa. Per fare una prova GRATUITA per 30 giorni e provare una busta paga gratis basta effettuare la registrazione sul sito http://www.colfsemplice.it

  25. Loredana Romano 7 dicembre 2016 at 11:31

    Gentilissima Francesca, anche se si vanno ad aggiungere ad altri, le faccio i mie complimenti per la puntualità e completezza delle risposte e per l’utilità del blog. Credo proprio che mi iscriverò, visto che la situazione familiare comincia a complicarsi per varie necessità.
    Intanto le vorrei porre un quesito, spero semplice: volendo assumere una persona con livello AS, convivente, mi saprebbe dire cortesemente a quanto ammonterebbero i contributi INPS a mio carico? La ringrazio e le auguro buon lavoro.

    • L’importo dei contributi a suo carico dipende da numerose variabili come ad esempio le ore lavorate settimanali, la paga oraria concordata, la tipologia di assunzione e la eventuale presenza di assegni familiari: registrandosi sul sito http://www.colfsemplice.it, scegliendo il servizio Colf Semplice Relax e inserendo alcuni dati sul rapporto di lavoro, le forniremo un preventivo dettagliato sui costi mensili relativi ai contributi e a tutti gli altri aspetti della retribuzione (paga netta, quote di 13a e TFR).

  26. Sergio Carnevale 11 dicembre 2016 at 00:28

    Chi sceglie e come i rappresentanti dei datori di lavoro che partecipano alle contrattazioni
    con quelli di colf badanti? Ci si può candidare?
    Grazie

    • Le associazioni datoriali sono indicate in calce al CCNL colf di cui sono firmatarie e sono varie: vanno contattate direttamente per presentare la sua candidatura e verificare quali siano i presupposti necessari.

  27. Sono badante vicina alla pensione, 3 anni ancora poi vado mio paese. Lavorato sempre con contributi versati da badante per anziano non autosufficente, ora prendo 960 euro mese. Io voglio sapere quanto prendo di pensione da stato Italia perchè voglio fare somma con pensione che ho da Romania prima di lavoro in Italia.
    Grazie

    • Colf Semplice è un servizio specializzato esclusivamente nella gestione contabile del rapporto di lavoro domestico (buste paga, contributi, sost. CU, TFR). Il quesito che lei ci pone è invece di natura previdenziale e va perciò inoltrato ad altro gestore specializzato in pratiche previdenziali.

  28. Salve ,ho un contratto di lavoro colf indeterminato con 24 ore settimanali da 12 anni ,una settimana fa i signori dovrebbe lavoro ,mi hanno detto che non posso più di pagare il 24 ore così le diminuzione di 4 ore . Da 24 ore settimanali a 20 ore cosa mi cambia? Grazie mille

    • Ci sarà ovviamente una diminuzione della sua busta paga mensile; le valutazioni relative agli altri aspetti contributivi e fiscali esulano purtroppo dal perimetro consulenziale fornito in questo blog.

  29. Vorrei sapere un’informazione.
    se non è stato mai rivalutato lo stipendio minimo orario su inps per il pagamento contributi ( parlo di scatto di anzianità biennale) come va effettuato tutto il calcolo? E cosa compromette? Come ci si regolarizza?

    • Il pagamento dei contributi deve essere commisurato alle buste paga emesse: appena le buste paga recepiscono lo scatto / gli scatti retribuitivi, anche la retribuzione comunicata all’INPS deve essere aggiornata sul portale INPS del lavoro domestico. Inoltre prima di versare i contributi del trimestre va aggiornata la retribuzione oraria effettiva (in funzione degli scatti) sulla base della quale sono conteggiati i contributi.

      Se ha ritenuto utile la nostra risposta provi il nostro servizio Colf Semplice Freedom per gestire la busta paga, contributi e CUD del lavoro domestico al prezzo annuale di 99,90€ IVA compresa. Per fare una prova GRATUITA per 30 giorni e ricevere una busta omaggio basta effettuare la registrazione sul sito http://www.colfsemplice.it

  30. Salve ho assunto una colf extracomunitaria in regime di convivenza part time 25 h
    lei è già residente presso la mia abitazione, ho visto che dal 2014 il modello q e la dichiarazione di ospitalità’ è stata sostituita dalla comunicazione all’inps che ho gia’ fatto.
    Qui invece tra gli obblighi dice che per i lavoratori extracomunitari vige l’obbligo di comunicazione alla questura. Mi chiedo se la normativa è rimasta nvariata e se lei essendo gia’ residente vige ancora tale obbligo
    grazie

    • Se la collaboratrice ha già registrato la residenza presso il datore di lavoro alla locale anagrafe, non è necessaria la compilazione del modulo di cessione fabbricato.

      Se ha ritenuto utile il nostro commento tenga in considerazione il nostro servizio Colf Semplice Freedom per gestire la busta paga e i contributi al prezzo annuale di 99,90€ IVA compresa. Per provare liberamente e SENZA IMPEGNO per 30 giorni e provare una busta paga gratis basta effettuare la registrazione sul sito http://www.colfsemplice.it

  31. Salve. Un amico mi ha chiesto di fare la badante per la mama non insufficiente e vivo con loro perché stanno cercando una badante e non hanno trovato . Faccio da mangiare e piccole pulizie, da le pastiglie, e accompagnare in bagno ecc.. ma il problema e che non mi hanno detto quanto mi devono pagare. La mia giornata inizio dalle 9 alle 21. Quanto mi devono pagare?
    Grazie

    • Supponendo che lei faccia orario di lavoro pieno (54 ore settimanali) in regime di convivenza, se l’assistito è autosufficiente la retribuzione lorda minima da CCNL Colf ammonta nel 2017 a 852,48€/mese; se invece l’assistito non è autosufficiente 966,15€/mese. A queste retribuzioni vanno aggiunte ferie, 13a, e TFR oltre al versamento dei contributi di legge.

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  32. Con contratto indeterminato livello bs 54 ore setimanalli prendo 851,80 in busta però mi dano solo 800 lavoro 10 ore al giorno e nella busta paga vedo che le ritenute sono 230,38 …61,50+169,88 alloggio pure devo dormire da lui se no mi brontola solo presenza notturna lui e autosufficiente domando se è giusto che le mie ritenute in busta paga sono giuste di 230,38 o meno deve esere lavoro 54 ore settimanali e mi obbliga di dormire da lui io ho casa posso andare acasa mia e ritornare di mattina … grazie

    • Purtroppo la valutazione di casi specifici di retribuzione esula dagli scopi di questo articolo: le consigliamo di verificare la sua posizione presso un centro di assistenza fiscale.

  33. Cristina Brazzoli 19 novembre 2017 at 18:12

    In un contratto di convivenza va pagata la presenza notturna?

    • Il contratto in regime di convivenza, vincola il datore a fornire vitto e alloggio dignitosi ma non obbliga il collaboratore al pernottamento. Detto questo, prima di assumere il collaboratore domestico, è consigliabile che il datore di lavoro verifichi con il lavoratore l’intenzione di pernottare abitualmente nell’alloggio messo a disposizione: in questo modo non è necessario contrattualizzare la presenza notturna in aggiunta al normale orario di lavoro. Va tenuto presente che la presenza notturna, anche quando contrattualizzata, non comporta assistenza di alcun tipo.

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  34. Salve mi hanno proposto un lavoro per assistere a una signora in carrozina, in casa abita pure il marito che è autosufisiente quindi di lui non mi devo ocupare… la figlia mi a detto che vole che faccia tutte le notti e il mio tempo libero sarebbe sabato dalle 8 alle 20 e domenica uguale solo a giornate sabato e domenica liberi senza una notte fuori. Lei mi ha detto che solo mi dichiara che mi da 700 euro al mese e che il resto mi lo da in nero. E giusto come contratto? Che poi quante ora sarebbe mesa al conteatto?

    • Chiaramente un contratto in cui parte della retribuzione è in nero non è legale. Per quanto riguarda la presenza notturna, se il contratto è con inquadramento per ‘presenza notturna’ allora lei è tenuta alla presenza durante la notte; se invece il contratto è per lavoro diurno, la prestazione lavorativa si limita alle ore diurne contrattualizzate (es. 8 o 10 in regime di convivenza): esaurite le ore lavorative il collaboratore può riposare (in casa o fuori casa) secondo le proprie esigenze. La giornata lavorativa, salvo prestazioni straordinarie, non deve superare le 8 ore per il collaboratore non convivente e le 10 per il collaboratore convivente: il tempo rimanente è libero.

  35. Fiorinda porricelli 23 gennaio 2018 at 19:59

    Ciao a tutti mi sapreste dire quanto tempo ha il datore di lavoro x pagarmi lo stipendio?
    Dal 2 gennaio mi ha regolarizzato perché prima ero in nero purtroppo.
    Mi potreste dire quanto tempo mi tocca aspettare visto che come tutti ho molte scadenze?

    • Il versamento delle competenze avviene di norma una volta al mese orientativamente qualche giorno dopo la fine del mese. Alcuni datori e collaboratori concordano un pagamento al 27/28 del mese.

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